MONUMENTO AI CADUTI DI NASSIRIYA

Rendere in modo semplice, ma efficace, un omaggio ai caduti di Nassiriya. Rendere omaggio alla coralità di un'appartenenza nazionale. Rendere omaggio al luogo in cui il monumento è destinato, entrando in dialogo simbolico con il suo paesaggio, la celebrazione dell'avvenimento e il suo stato attuale. Rendere, quale "memento", l'evento doloroso cui quelle vite e con esse tutta la nazione sono legate da sempre. Il monumento, nella sua semplicità visiva, è la sintesi progettuale della complessa interazione tra concept (ideazione), disegno plastico (opera scultorea), problematiche architettoniche (design), illuminotecnica (lumeggiature pittoriche e luce). Il gruppo di progettazione la considera un'opera collettiva, in cui l'aspetto principale e fondante rimane l'idea scultorea che è alla base del lavoro. Il libro della vita è il libro della genesi, è la Bibbia, il Corano, l'Atorah. Il libro della vita è il codice dei diritti umani, è la costituzione repubblicana, le tavole della legge, Che siano costituiti di sacre scritture o di principi laici, i libri della vita sono fatti di uomini, di generazioni, di epoche, e sono luoghi di una sacralità religiosa o laica cui l'umanità tutta è usa fare riferimento. Il libro della vita è la nostra speranza, il nostro "ordinamento", il luogo da cui tutto trae origine e a cui tutto torna, inclusa la vita stessa. Per onorare i principi del libro della vita, nella laicità dello stato come nella valenza religiosa, generazioni di uomini e di donne hanno fatto sacrificio della propria esistenza a servizio di questa solennità, che è, e rimane, solennità di speranza.

anno: 2006
luogo: roma
tipologia: monumento ai caduti di Nassiriya
progetto: progetto finalista
partner: Embrio