ALESSANDRINO

L’obiettivo perseguito è stato quello di creare una struttura fluida, in relazione con il contesto circostante,permeabile da più punti e nello stesso tempo in grado di consentire una fruibilità continua di tutti gli spazi. La fascia del verde verso la città ha assorbito lo schema geometrico del cardo- decumano che si “infrange” e si interrompe contro l’edificio allineato con l’ortogonale dell’acquedotto Alessandrino, secondo la direttrice della “passeggiata” che dalla nuova piazza conduce verso il parco. La linearità del prospetto dell’edificio verso il parco si frantuma secondo diagonali e spezzate nel lato interno, dove parti dell’edificio sono state “corrose” lasciando spazio al “vuoto”.

anno: 2007
luogo: roma
tipologia: alessandrino
partner: Arch. Michele Valentini